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Statuto
1)
Il Centro di Telerilevamento a Microonde (CETEM) - Centre for Microwave
Remote Sensing (CMRS) - e' un'associazione culturale apolitica e senza
fini di lucro.Essa e' retta dal presente Statuto e, per quanto in esso non
previsto,dagli art 36 e seguenti del Codice Civile.
2)
L'Associazione ha sede in Firenze.
3)
L'Assciazione ha lo scopo di:
promuovere
e favorire iniziative atte a sviluppare le conoscenze sulle tecniche di
Teleri levamento a Microonde della superficie terrestre (della Terra) e
dell'Atmosfera per quanto riguarda gli aspetti tecnologici, modellistici
ed applicativi.
A
tale fine il Centro potra':
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promuovere e sviluppare attivita'di studio, ricerca e sperimentazione nel
campo delle tecnologie dei sensori a microonde e dell'analisi dei segnali; |
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promuovere programmi di ricerca, volti a studiare e verificare le
possibilita' conoscitive ed applicative del telerilevamento a microonde su
argomenti specifici ed in particolare per la tutela dell'ambiente, la
gestione del territorio e delle risorse naturali ed artistiche; |
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patrocinare ed organizzare convegni, incontri, riunioni a carattere
locale, nazionale ed internazionale; |
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promuovere intese e collaborazioni sul piano culturale ed organizzati vo,
con altri enti scientifici e con istituzioni culturali italiane e
straniere; |
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valorizzare e perfezionare la preparazione culturale e professionale dei
soci; |
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istituire borse di studio e premi; |
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svolgere attivita' di consulenza per enti pubblici e privati. |
L'associazione
e' apolitica e non ha alcun scopo di lucro.
Art.
4 - L'associazione e' formata da soci ordinari e sostenitori.Sono soci
ordinari le persone e gli enti che vengono ammessi a far parte
dell'associazione in base a deliberazione del Consiglio Direttivo.La
qualifica di socio sostenitore viene riconosciuta dal Consiglio Direttivo
a quelle persone od enti che assumono l'impegno di dotare l'associazione
di determinati mezzi finanziari per il raggiungimento degli
scopi
associativi.
Art.
5 - Possono essere ammessi a far parte dell'associazione tutti i cittadini
italiani e stranieri che ne facciano domanda e siano professionalmente
qualificati nel settore del Telerilevamento a Microonde o abbiano comunque
una provata cultura nella materia.
Il
Consiglio Direttivo dell'associazione delibera a suo esclusivo ed
insindacabile giudizio circa l'ammissione o meno dei nuovi associati.
Il
Consiglio Direttivo comunica a mezzo di lettera l'ammissione alle persone
interessate. Possono partecipare all'associazione anche enti pubblici e
privatim persone giuridiche ed istituti italiani o stranieri.
Art.
6 - La qualita' di associato e' personale e non si trasferisce ne' per
atto
tra vivi ne' per successione a causa di morte.
Gli
associati ed i loro eredi non hanno alcun diritto sul fondo comune e
conseguentemente non possono pretendre alcunche' dall'associazione nel
caso
di
recesso, di morte o di esclusione.
Art.
7 - La qualita' di associato si perde per morte, recesso ed
esclusione.Sulla esclusione dell'associato delibera l'assemblea ordinaria.
L'esclusione
e' pronunciata quando il comportamento dell'associato sia tale da recare
pregiudizio morale o materiale all'associazione.
Il
socio che intende recedere dall'associazione deve comunicare per iscritto
il suo proposito al Consiglio Direttivo almeno due mesi prima della
scadenza dell'anno solare.
Art.
8 - Ogni associato e' obbligato a versare la quota annua associativa nella
misura stabilita dal Consiglio Direttivo anno per anno.
Il
pagamento della quota associativa dovra' essere effettuato nelle casse
dell'associazione entro trenta giorni dall'accettazione della domanda
d'iscrizione e successivamente entro il mese di febbraio di ogni anno.La
morosita' nel pagamento della quota associativa, quando si prolunga per
tre anni consecutivi, da' luogo alla perdita di diritto della qualita' di
associato.
ASSEMBLEE
Art.
9 - L'assemblea e' ordinaria o straordinaria. L'assemblea ordinaria e'
convocata
dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno, entro il 31 marzo, per
approvare il rendiconto annuale redatto dal Consiglio Direttivo
e
che sara' accompagnato da una relazione sull'andamento culturale ed
economico dell'associazione.
L'assemblea
ordinaria provvede inoltre a nominare i componenti del Consiglio Direttivo
e del Collegio dei Revisori dei Conti.
L'assemblea
straordinaria e' convocata dal Consiglio Direttivo per deliberare sulle
eventuali modifiche da apportare all'atto costitutivo e allo statuto
dell'associazione.
Art.
10 - L'assemblea e' convocata a mezzo di lettera inviata a tutti gli
associati almeno quindici giorni prima della data fissata per l'assemblea.
Nell'avviso
di convocazione devono essere indicati il giorno, il luogo e l'ora
dell'adunanza e l'elenco degli argomenti da trattare.
Nell'avviso
di convocazione puo' essere fissato il giorno della seconda convocazione
che pero' non puo' aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima
convocazione.
L'assemblea
dev'essere convocata dal Consiglio Direttivo quando ne abbiano fatta
richiesta scritta e motivata almeno un decimo degli associati.
Art.
11 - Hanno diritto d'intervenire all'assemblea tutti gli associati in
regola con il pagamento della quota annua associativa.
Gli
associati possono farsi rappresentare in assemblea da altri associati che
non siano amministratori o revisori dei conti, mediante delega scritta
conservata negli atti dell'associazione. Lo stesso associato non puo'
rappresentare in assemblea piu' di cinque associati.
Art.
12 - Ogni associato ha diritto ad un voto.
Art.
13 - L'assemblea e' presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo ed
in caso di sua assenza dal Vice Presidente. In mancanza di entrambi
l'assemblea provvede a nominare il proprio Presidente.
Il
Presidente dell'assemblea nomina un segretario e, qualora lo ritenga
necessario, anche due scrutatori.
Spetta
al Presidente dirigere il dibattito assembleare e scegliere il sistema di
votazione nonche' accertare il diritto d'intervento degli associati
all'assemblea.
Delle
riunioni assembleari viene redatto verbale firmato dal Presidente e dal
Segretario.
Art.
14 - In prima convocazione l'assemblea ordinaria e' regolarmente
costituita con l'intervento di tanti soci che rappresentino almeno la
meta' degli associati. In seconda convocazione l'assemblea ordinaria e'
validamente costituita qualunque sia il numero degli associati
intervenuti.Sia in prima che in seconda convocazione l'assemblea ordinaria
delibera a maggioranza dei votanti.
Nelle
deliberazioni di approvazione del bilancio ed in quelle riguardanti la
loro responsabilita', gli amministratori non hanno voto.
Art.
15 - L'assemblea straordinaria in prima convocazione e' validamente
costituita con la presenza di tanti associati che rappresentino almeno i
tre quarti degli associati iscritti all'associazione. Essa delibera
validamente con il voto della maggioranza dei votanti.
In
seconda convocazione l'assemblea straordinaria e' regolarmente costituita
con la presenza di tanti soci costituenti almeno la meta' degli associati
iscritti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei votanti.
In
ogni caso per deliberare lo scioglimento dell'associazione occorre il voto
favorevole di almeno i tre quarti degli associati iscritti.
CONSIGLIO
DIRETTIVO
Art.
16 - L'associazione e' amministrata da un Consiglio Direttivo composto da
un numero di membri variabile da tre a sette, secondo quanto stabilira' l'
assemblea ordinaria al momento della nomina del Consiglio.
I
consiglieri saranno nominati dall'assemblea ordinaria e scelti tra i soci.
I
membri del Consiglio Direttivo vengono nominati per un periodo di tempo
pari a tre anni e sono rieleggibili.
Per
la prima volta il Consiglio Direttivo viene nominato nell'atto
costitutivo.
Art.
17 - Il Consiglio Direttivo nomina nel proprio seno un Presidente, un Vice
Presidente, un Tesoriere ed un Segretario.
Nessun
compenso e' dovuto ai membri del Consiglio Direttivo.
Art.
18 - Il Consiglio Direttivo e' convocato dal Presidente ogni volta che lo
ritenga necessario oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo
dei suoi membri.
Il
Consiglio Direttivo e' validamente costituito quando e' presente la
maggioranza dei suoi membri in carica e delibera a maggioranza dei
presenti.
In
caso di parita' di voto prevale la decisione alla quale accede il
Presidente.Il Consiglio e' presieduto dal Presidente ed in caso di sua
assenza dal Vice Presidente. In assenza di entrambi il Consiglio e'
presieduto dal Consigliere più anziano di eta'.
Delle
riunioni del Consiglio verra' redatto, su apposito libro, il relativo
verbale che sara' sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art.
19 - Il Consiglio Direttivo e' convocato dal Presidente od in sua assenza
dal Vice Presidente, mediante avviso inviato a tutti i componenti del
Consiglio stesso almeno otto giorni prima di quello fissato per
l'adunanza. In caso di urgenza il termine puo' esser ridotto a due giorni
con convocazione fatta a mezzo di telegramma. In mancanza delle formalita'
di convocazione la riunione del Consiglio e' valida con la presenza di
tutti i
Consiglieri
in carica.
Art.
20 - Qualora venga a cessare dalla carica un Consigliere, il Consiglio
Direttivo puo' procedere per cooptazione alla nomina di un nuovo
Consigliere.I membri del Consiglio Direttivo nominati per cooptazione
restano in carica fino alla prossima assemblea ordinaria.
Se
la maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo e' investito dei piu'
ampi poteri per il compimento di tutti gli atti di ordinaria e
straordinaria amministrazione utili o necessari per il raggiungimento
degli scopi associativi. Il Consiglio Direttivo puo' delegare ad alcuni
suoi membri determinati poteri per la gestione ordinaria
dell'associazione. In particolare, nomina il responsabile dell'indirizzo
scientifico e culturale dell'Associazione (Direttore Scientifico). Egli si
rende garante che siano svolti i programmi del C.D. e si avvale della
consulenza del C.T.
Spetta
al Consiglio Direttivo:
-
perseguire
il raggiungimento dei fini statutari nell'interesse dell'Associazione;
-
adempiere atutti gli gli obblighi espressamente impostigli dallo Statuto e
dall'Assemblea dei soci;
-
proporre ed attuare i programmi di attivita' scientifica e culturale
dell'associazione;
-
decidere sull'ammissione dei nuovi Soci ordinari;
-
esercitare in caso di urgenza anche i poteri dell'Assemblea salvo ratifica
da parte di quest'ultima nella sua prima successiva seduta;
-
costituire commissioni e gruppi di studio e/o di lavoro per l'attivazione
e lo sviluppo del programma di attivita' scientifica e culturale
dell'Associazione;
-
deliberare la costituzione di Sezioni locali delle Associazioni, su
richiesta di gruppi di Soci interessati;
-
designare i rappresentanti dell'Associazione in seno ad altre associazioni
e/o societa' nazionali, comunitarie ed internazionali;
-
stipulare accordi, convenzioni e contratti di studio, ricerca ed
applicazione sperimentale.
Le
decisioni del Consiglio Direttivo sono prese per votazione a maggioranza
semplice dei suoi membri. In caso di parita' prevale la mozione per cui ha
optato il Presidente.
Il
CD può delegare ad alcuni dei suo membri determinati poteri per la
gestione ordinaria dell'Associazione.
In
particolare nomina il responsabile dell'indirizzo scientifico
dell'Associazione (Direttore scientifico). Egli si rende garante che siano
svolti i programmi del Consiglio Direttivo.
Art.
22 - La rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a terzi ed in
giudizio e' devoluta al Presidente del Consiglio Direttivo ed in caso di
sua assenza od impedimento al Vice Presidente.
Il
legale rappresentante dell'Associazione potra' nominare procuratori
speciali per singoli atti o categorie di atti.
COMITATO
SCIENTIFICO
Art.
23 - Il Comitato Scientifico e' composto da un numero di membri non
superiore a dieci e non inferiore a tre.
I
membri del comitato scientifico sono scelti e nominati dal Consiglio
Direttivo tra persone italiane o straniere particolarmente qualificate nel
campo del Telerilevamento a Microonde. Il Direttore scientifico fa parte
di diritto del Comitato. Il Comitato scientifico dura in carica cinque
anni e i suoi membri sono rieleggibili.
In
caso di dimissioni di un membro del Comitato scientifico, il Consiglio
Direttivo provvedera' a sostituirlo per il restante periodo.
Il
Comitato scientifico nomina nel proprio seno il Presidente ed
eventualmente un Segretario.
Il
Comitato scientifico si riunisce almeno una volta all'anno su convocazione
del Presidente.Alle riunioni del Comitato scientifico partecipa il
Presidente del Consiglio Direttivo.
Art.
24 - Il Comitato scientifico su richiesta del Consiglio Direttivo svolge
attivita' di consulenza e ricerca.
COLLEGIO
DEI REVISORI DEI CONTI
Art.
25 - Il Collegio dei revisori dei conti e' composto di tre membri nominati
dall'assemblea ordinaria degli associati.
I
revisori dei conti durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.
Il
Collegio dei revisori dei conti controlla la gestione finanziaria
dell'associazione, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili,
effettua periodiche verifiche di cassam esprime il suo parere sui bilanci
dell'associazione.
Art.
27 - La carica di revisore dei conti e' gratuita.
DURATA
Art.
28 - La durata dell'associazione e' fissata fino al 31 dicembre 2050
(trentun dicembre duemilacinquanta).
Art.
29 - In caso di scioglimento anticipato dell'associazione oppure qualora
lo scopo associativo divenisse irrealizzabile per qualunque causa ed in
qualsiasi tempo, l'associazione si estinguera' ed il suo patrimonio
residuo sara' devoluto a favore dell'ente o istituzione che verra'
designato dall'assemblea degli associati al momento in cui verra'
deliberato lo scioglimento, ma sempre nell'ambito delle finalita'
dell'associazione.
Art.
30 - L'assemblea che deliberi lo scioglimento dell'associazionne
provvedera' a nominare uno o piu' liquidatori scelti anche tra persone
estranee all'associazione.
PATRIMONIO
- ESERCIZI SOCIALI
Art.
31 - Il patrimonio e' costituito dai beni mobili ed immobili che
diverranno di proprieta' dell'associazione, dalle elargizioni liberali,
donazioni e lasciti effettuati a favore dell'associazione, da eventuali
fondi di riserva.
Le
entrate dell'associazione sono costituite dalle quote associative annuali,
da eventuali contributi da parte di enti pubblici e privati, dagli utili
derivanti dell'attivita' statutaria e da ogni altra entrata ordinaria
o
straordinaria.
Art.
32 - I divieti di cui all'art. 17 non devono impedire agli organi
societari di corrispondere:
-
a Soci, anche membri del Consiglio direttivo, il rimborso di documentabili
spese autorizzate sostenute per il sodalizio, comprese spese di viaggio
per missioni;
-
a Soci, non membri del Consiglio direttivo, ragionevoli e adatte
ricompense per servizi resi su richiesta dell'Associazione;
-
a Societa', delle quali un membro del Consiglio ne faccia parte
detenendone meno dell'1% del capitale sociale, compresi emolumenti e/o
altre forme di pagamento per servizi resi, anche sotto contratto.
Art.
33 - Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Il
primo esercizio si chiudera' al 31 dicembre 1988. Alla chiusura di ogni
esercizio il Consiglio Direttivo redigera' il rendiconto accompagnato da
una relazione che illustra l'attivita' ed i risultati dell'associazione
sul piano economico e culturale.
Il
rendiconto dovra' essere presentato all'assemblea ordinaria annuale per la
sua approvazione.Inoltre il Consiglio redigera' annualmente un bilancio
preventivo da presentare all'assemblea ordinaria per la sua approvazione
entro il quindici dicembre precedente l'inizio di ciascun esercizio
sociale.
RINVIO
Art.
34 - Per quant'altro non previsto dal presente statuto si fa espresso
rinvio alle norme del Codice Civile in materia di associazioni non
riconosciute.
Art.
35 - L'associazione tramite il Consiglio Direttivo puo' sempre chiedere ed
ottenere il riconoscimento della personalita' giuridica anche a livello
regionale.
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